Gamebuino: Una mini console basata su Arduino!

Quando sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questa piccola e fantastica console basata su Arduino, ne sono rimasto affascinato, e poi quando l’ho vista all’ultima edizione della Maker Faire, ho deciso: dovevo averla! Infatti con questa piattaforma è possibile non soltanto giocare con dei giochi retrò, ma anche di creare delle applicazioni e giochi personalizzati.
Vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona, come utilizzala e quali sono le sue potenzialità.

 

Che cosa è Gamebuino?

Gamebuino è una piccola console portatile retrò Open Source basata su Arduino, nata ufficialmente nel 2014, con la quale è possibile sviluppare i propri giochi e le proprie applicazioni a 8 bit.

Grazie ai due connettori i2c è possibile aggiungere diversi moduli e sensori e collegare più console Gamebuino insieme per giocare in modalità multiplayer.

I giochi e le nostre applicazioni vanno caricate direttamente in una scheda micro SD, da inserire  in uno slot incorporato nel circuito stampato.

Il display installato sulla scheda è quello che diversi anni fa veniva utilizzato nei famosi Nokia 3310 con risoluzione 84*48px, e tramite il menù di impostazioni di Gamebuino, è possibile controllare la luminosità e il contrasto.

La batteria Lipo da 180mAh installata sul circuito stampato tramite un connettore, riesce ad alimentare Gamebuino per almeno 24 ore.

Storia

Il creatore di Gamebuino è Aurélien Rodot, che ha cominciato a sviluppare il progetto quando era uno studente di ingegneria.

Da sempre appassionato di giochi, programmazione ed elettronica, ha reso tutto il materiale di Gamebuino, Open Source per consentire a chiunque di imparare a programmare divertendosi.

Nel 2014 la campagna di crowdfounding su Indiegogo per Gamebuino, ha avuto un grande successo riuscendo a raccogliere più di € 30.000, grazie ai quali  Rodot è riuscito ad assemblare e spedire più di mille schedine.

Gamebuino è un progetto Open Source, quindi ognuno può offrire il proprio contributo per migliorare e supportare il progetto, o semplicemente realizzare un Gamebuino DIY, operazione che però sconsiglio, visto che non molto tempo fa ci stavo provando,  ma appena mi resi conto delle centinaia di collegamenti da effettuare punto per punto, decisi di abbandonare la realizzazione e di acquistare un Gamebuino ben ordinato e già assemblato dal sito ufficiale ad un ottimo prezzo.

 

Nello specifico, le caratteristiche principali di Gamebuino sono le seguenti:

  • CPU: Atmega328 16Mhz, like an Arduino Uno
  • Display: 84 x 48 bianco e nero, riciclato da un telefono Nokia. Retroilluminazione automatica.
  • Audio: Speaker, 4 canali, 8 livelli di volume.
  • Input: Frecce + bottoni A B C .
  • Comunicazione: 1x micro USB, 1x micro SD card, 2x I2C, ICSP
  • Batteria: batteria da 180mAh LiPo; più di 24h di autonomia, ricaricaribile tramite caricabatteria da 5V con cavetto micro USB.
  • Dimensioni: 90*45*12 mm (3.5*1.8*0.5″).

 

Utilizzo

Per utilizzare la nostra console basata su arduino per la prima volta basta davvero poco, infatti è necessario inserire soltanto la microSD data in dotazione e accendere la schedina per cominciare a giocare.

Ma naturalmente noi non ci accontentiamo, non stiamo parlando di una console qualsiasi, bensì di una basata su Arduino, quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo come creare la nostra prima applicazione di esempio per controllare un pin digitale gestendo l’accensione di un LED, capendo così fino in fondo il funzionamento delle librerie Gamebuino.

Per la spiegazione dettagliata su come fare, ti rimando all’articolo che ho pubblicato sulla rivista Fare Elettronica, che puoi sfogliare gratuitamente Online!

 

 

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